Prodotti
Piantine di nocciolo varietà Tonda Francescana ® micropropagate e suoi impollinatori
La Fondazione per l’Istruzione Agraria in Perugia ha scelto, fin da subito, la strada della qualità producendo le piantine di nocciolo della varietà Tonda Francescana® attraverso la micropropagazione.
La moltiplicazione in vitro consente di ottenere piante perfettamente sane ed esenti da virus, funghi e batteri trasmissibili. Da tali rischi non sono, invece, esenti quelle moltiplicate per pollone e per talea.
La micropropagazione permette di ottenere elevati quantitativi di piantine in ambienti controllati così da soddisfare con prontezza le crescenti richieste di mercato.
Le piante ottenute con la moltiplicazione “in vitro” sono geneticamente uniformi alle piante madri conservate presso la screen house del CAV (Centro Attività Vivaistiche) situata a Tebano – Faenza (RA).
Si tratta di una struttura all’avanguardia gestita da CIVI-ITALIA che opera nell’ambito del sistema di certificazione nazionale Qualità Vivaistica Italia (QVI) e che garantisce la certificazione genetico-sanitaria delle piante conservate.
Pianta venduta normalmente in contenitore cm 10 x 10 x H 17 altezza della pianta superiore ad 1 metro certificata cartellino blu categoria Europea.
PIANTE VARIETA' TONDA FRANCESCANA® INNESTATE SU Corylus colurna L.
La scelta di produrre la varietà Tonda Francescana® innestata su piante di Corylus colurna L. (nocciolo turco) permette di realizzare piantagioni che non richiedono interventi di spollonatura, oltre a necessitare di un ridotto consumo idrico. Infatti il nocciolo turco, a differenza del Corylus avellana L., non produce polloni a livello del colletto e possiede un apparato radicale di tipo fittonante che riesce a esplorare il suolo in profondità.
Pertanto, utilizzando le piante innestate, non sono più necessarie le onerose operazioni di spollonatura meccanica o chimica, interventi costosi che devono essere ripetuti più volte all’anno e per tutta la vita del noccioleto.
Visto che il nocciolo turco (portainnesto) è un albero dalle radici fittonanti, la pianta che ne deriva ha la possibilità di attingere alle risorse idriche e nutrizionali più profonde, diminuendo il fabbisogno degli apporti irrigui e riuscendo a convogliare verso la parte aerea una maggior quantità di elementi nutritivi, resi disponibili dal più ampio volume di suolo esplorato.
Le piante di nocciolo da frutto, innestate sui portinnesti di Corylus colurna L., presentano uno sviluppo della chioma più assurgente e per questo ben si adattano all’attuale tendenza produttiva indirizzata verso sesti d’impianto sempre più intensivi, realizzati con l’intento di anticipare i tempi di rientro dei capitali investiti nella fase iniziale.
Pianta venduta normalmente a radice nuda altezza della pianta superiore ad 1 metro certificata cartellino arancione categoria CAC.